L'Europa ha condannato la Grecia alla morte della democrazia

Se abbiamo un briciolo di dignita' civica, ribelliamoci! Il paese ellenico costretto alla recessione a vita da 100 banchieri, politici e grand commis, una sorta di carcere all'aperto che i cittadini greci impareranno presto ad odiare. E' il nuovo fascismo targato Ue.
La Grecia è condannata alla recessione a vita e si avvia verso il periodo piu' buio della sua storia. Per colpa dell'Europa.

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La Grecia è condannata alla recessione a vita e si avvia verso il periodo piu' buio della sua storia. Per colpa dell'Europa.

Se abbiamo un briciolo di dignita' civica, ribelliamoci! La Grecia e' costretta alla recessione a vita da 100 banchieri, politici e grand commis, una sorta di carcere all'aperto che milioni di cittadini greci impareranno presto ad odiare. E' il nuovo fascismo targato Ue. Il commento qui sotto e' del nostro lettore Cesare58. (l.c.)

La Grecia è condannata alla recessione a vita, una sorta di carcere all'aperto che i cittadini greci impareranno presto ad odiare. Siccome chi ha prestato i soldi ai greci non si può permettere di mettere a bilancio una perdita pari ai titoli greci acquistati, allora si pretende di costringerli a ripagare il debito a prescindere da quanti soldi hanno effettivamente in tasca e da quanto riusciranno effettivamente a guadagnare.

La cosa assurda è che le direttive impartite dalla BCE alla Grecia non fanno altro che peggiorare la situazione nel senso che a causa delle manovre recessive imposte dall'Unione Europea, i prestiti e gli aiuti erogati finora dalla BCE, diventeranno periodici, in quanto la recessione farà diminuire le entrate tributarie e con esse la capacità della Grecia di rimborsare i prestiti ottenuti, causando quindi una spirale che farà crescere di anno in anno il debito della Grecia fino ad arrivare comunque al default, che sarà tanto più devastante quanti più in là si porterà l'attuale criterio operativo della BCE.

Viceversa se avessero consentito alla Grecia di tornare alla Dracma convertendo il debito pubblico dall'Euro alle Dracme è vero che la Grecia avrebbe avuto una inflazione molto forte, ma comunque avrebbe avuto un'economia dinamica con un riacquisto di competitività in grado di rilanciare il Paese verso lo sviluppo.

Per i Paesi e le banche in possesso di titoli greci avrebbe voluto dire immediatamente avere una perdita dovuta al tasso di cambio, ma successivamente, per i titoli a lunga scadenza un recupero e quindi una perdita sopportabile.

Leggi anche: Fondo salva stati, scandalosa delega in bianco alle banche

Inoltre con il criterio della BCE la Grecia diventa un Paese che non consuma e quindi diventa un pessimo cliente per gli altri Paesi europei, così come stanno diventando la Spagna e il Portogallo. Se la Spagna, il Portogallo, l'Italia e la Grecia si fermano e non consumano più cosa faranno la Germania e la Francia? A chi venderanno i loro prodotti e i loro servizi?

Esaminando il comportamento dell'Unione europea davanti alla crisi attuale, non sembra vi sia una strategia di lungo periodo, bensì delle azioni scoordinate volte a tamponare nel breve termine singole emergenze, restando nel totale disorientamento per quanto riguarda la strategia da attuare e l'analisi stessa delle cause che hanno scatenato lo squilibrio economico finanziario europeo.

inviato da cesare58 il 22/02/2012 alle 19.51


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ROBYLUCCHI - 26/02/2012 17:38
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4135 commenti
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ho letto con ritardo gli interventi di normal e faccio alcune considerazioni. quel tipo di fascismo.mussoliniano.. ovviamente.. non è più attuabile. internet viaggia anche nelle posizioni di estrema destra. io alludevo nei miei vecchi interventi ad una sorta di..amministratore delegato.. che avrebbe sostituito ,per almeno 3 anni dicevo io, una democrazia che è andata in putrefazione per motivi e per cause tutte sue. io parlavo di fascismo ...
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Maurice123 - 26/02/2012 12:03
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227 commenti
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X edhoeis 

Avere la tua email.. Ma non é previsto qui...

concordo, ma  ha l'aria di un libro di facile lettura .

sul genere di risparmio sarebbe un buon argomento specialmente per i giovani, assediati da questi media che gli si ciucciano il cervello, cosa ne pensi dei gratta e vinci ad esempio ?

eppure penso ne usciremo fuori, con le ossa rotte, ridimensionati, ma se ne uscirà, la borsa vedrai continuerà a salire . Le case riprenderanno il loro cammino speculativo. 

I pseudo poveri pagheranno il conto finale...

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edoheis - 26/02/2012 11:08
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183 commenti
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Quando sento dire che bisogna sostenere la crescita mi arrabbio tantissimo.

Intendiamoci nakatomi è vero eh.

Il vero problema è capire quale tipo di crescita sostenere.

Se per crescita si intende sostenere la ricerca farmaceutica per la cura dell'ipertensione o piuttosto dell'alzheimer, o del tumore io sono d'accordo.

Se per crescita intendete sviluppare un motore che consuma il 50 % in meno mi sta bene.

Se per crescita intendete

...
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