Roma, 22 feb. (TMNews) - Continua a tendersi il mercato obbligazionario pubblico dell'area euro, e dopo due giorni di attenuazioni lo spread Btp-Bund risale fino a sfiorare 360 punti base tra dati deludenti sull'attività economica nell'area valutaria a rinnovati scetticismi sulla soluzione della crisi in Grecia. L'indagine tra i responsabili degli approvvigionamenti delle imprese nell'area valutaria ha segnalato un deludente ritorno alla contrazione a febbraio. Una dinamica economica più debole in prospettiva può implicare minori entrate fiscali e quindi margini più ristretti sul conseguimento degli obiettivi di risanamento dei conti pubblici su cui sono impegnati tutti i paesi dell'Unione valutaria. Nel pomeriggio alla Borsa di Milano l'indice Ftse-Mib segna un meno 0,87 per cento, mentre l'euro risulta poco mosso a 1,3221 dollari. Lunedì e ieri invece le tensioni sui bond statali dell'area euro si erano ridotte con l'accordo dell'eurogruppo su nuovi aiuti alla Grecia, il principale focolaio dei rischi di contagio sulla crisi debitoria, per cui ora è stato rimosso almeno nell'immediato lo spettro di una insolvenza disordinata. Ma sulle prospettive della Grecia permangono scetticismi, con il paese che ad aprile andrà a elezioni generali, dalle quali potrebbero essere rimessi in discussione i piani di risanamento e riforme accettati in cambio degli aiuti di Ue e Fmi. Intanto oggi il paese subisce nuovi scioperi mentre il parlamento deve ratificare diverse misure di bilancio chieste da Ue e Fmi. In più sono tornate a farsi sentire le agenzie di rating: Fitch ha ulteriormente declassato il paese, due gradini in meno a 'C'. Un rating ormai quasi da insolvenza sui pagamenti ma del resto l'agenzia ha spiegato di ritenere che si sia delineato un "default controllato" del paese, con la ristrutturazione del debito greco. Le tensioni sulla Grecia tendono a ripercuotersi sun tutti i paesi indicati come 'periferici' nell'area euro, portando a rialzi dei rendimenti dei loro bond, che sono in un rapporto inversamente proporzionale con il prezzo. Nel pomeriggio i tassi retributivi dei Btp decennali salgono al 5,52 per cento, secondo Bloomberg, dal 5,44 per cento registrato in apertura. In questo modo il differenziale di rendimenti rispetto ai Bund della Germania, altrimenti chiamato "spread", si allarga a 3,60 punti percentuali, o 360 punti base, dai 345 punti visti in apertura.
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