Roma, 22 feb. (TMNews) - Sono gli anziani la categoria più a rischio povertà a causa della crisi economica e delle varie manovre correttive effettuare dai governi nel 2010 e nel 2011, manovre che hanno pesato sulle fasce d'età anziane peggiorandone le condizioni di vita e facendo crescere i fenomeni di esclusione sociale. E' quanto emerge dai dati della II Indagine nazionale sulla condizione sociale degli anziani, presentata oggi a Roma dall'Auser nazionale. Il presidente nazionale Auser, Michele Mangano, ha spiegato che il potere d'acquisto delle pensioni delle persone più anziane si è ridotto del 30% negli ultimi anni "con la conseguenza di una drastica riduzione dei consumi, difficoltà se non impossibilità ad affrontare le spese impreviste, e tante rinunce purtroppo spesso legate alla tutela della propria salute ed alla prevenzione". Gli effetti della crisi pesano sugli anziani anche a livello di percezione: secondo il Rapporto Italia 2012 dell'Eurispes, nel 2011 l'81,5% degli anziani ha indicato un deterioramento della propria condizione economica rispetto al 74,8% dell'anno precedente. (Segue)
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