Mercato mattone Italia: prezzi in calo, cresce il pessimismo

Dati arrivati con una ricerca di Bankitalia. Intensificati i segnali di debolezza del settore: non solo riduzioni delle quotazioni, ma anche allungamento nei tempi di vendita.
Ignazio Visco, numero uno di Bankitalia. Oggi resi noti i dati sul mercato del mattone in Italia.

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Ignazio Visco, numero uno di Bankitalia. Oggi resi noti i dati sul mercato del mattone in Italia.

Roma - Nel quarto trimestre del 2011 si sono acuiti i segnali di debolezza del mercato immobiliare: a fronte di un aumento degli incarichi a vendere, si sono allungati i tempi di vendita e ridotti i prezzi, comportando sconti significativi rispetto alle richieste dei venditori. E' quanto emerge dall'ultimo sondaggio di Bankitalia sul mercato immobiliare condotto in base alle valutazioni degli agenti, sempre piu' pessimisti sulle prospettive a breve e di medio periodo.

In particolare, per quanto riguarda il costo delle abitazioni, la quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi rispetto al periodo precedente e' ulteriormente cresciuta, al 66,5% dal 51,2% della precedente indagine.

L'incidenza di coloro che hanno indicato un aumento delle quotazioni ha continuato a collocarsi su livelli estremamente contenuti (meno dell'1%). Ne e' derivato un nuovo peggioramento del saldo negativo tra le percentuali di risposte 'in aumento' e 'in diminuzione' (-65,9 punti contro -50,3 nel terzo trimestre dell'anno), piu' pronunciato nelle regioni del Mezzogiorno.

Il margine di sconto dei prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali, sottolinea ancora Bankitalia, si e' ampliato al 13,7% (12,5 nella precedente indagine), principalmente per effetto della variazione riscontrata nelle aree urbane (13,8% dal 12,3).

Il tempo medio di completamento dell'incarico si e' allungato, a 7,6 mesi (7,1 nel sondaggio di ottobre).


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francesco618 - 21/02/2012 00:10
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Nel paese dove risiedo nella provincia di Torino il costo per mq delle case nuove era giunto nel 2010 a €2000 ed è sceso agli attuali €1550. Peggio va nei comuni di montagna dove ci sono le seconde case che in molti stanno svendendo così si possono acquistare appartamenti interi a €30mila, €40mila e non si aprono nuovi cantieri. Penso che abbia ragione gilmour a dire che sarà un crollo dei prezzi e ritorneremo a quelli di 10 anni fa.

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gilmour - 20/02/2012 20:17
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per me invece sarà un crollo o congelamento prezzi decennale che porterà i prezzi reali ai livelli del 2000.....e sarà un bene per la gente che dovrà imparare a non vivere a credito ma secondo le proprie possibilità e le banche dovranno svendere i loro immobili pignorati ......

 

Originariamente inviato da liberty&happiness

I prezzi immobiliari in Italia raddoppiarono in sei mesi, all'introduzione dell'euro nella prima metà del 2002. Da allora

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liberty&happiness - 20/02/2012 17:54
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I prezzi immobiliari in Italia raddoppiarono in sei mesi, all'introduzione dell'euro nella prima metà del 2002. Da allora sono rimasti assurdamente alti. Oggi una casa a Berlino costa meno della metà della stessa casa a Roma. Necessariamente i prezzi in Italia si dimezzeranno; fra un anno il mercato riprenderà su basi più ragionevoli.

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