Alert PMI in Italia: balza al 100% il debito delle imprese

Attenzione: altra piaga a cui far fronte. Non solo debito pubblico. Il problema colpisce soprattutto le piccole e medie imprese. Più stabile la situazione in Francia e Germania, male la Spagna.
La sede della Bce a Francoforte: focus oggi sul suo bollettino.

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La sede della Bce a Francoforte: focus oggi sul suo bollettino.

Brixelles - Attenzione, Italia: il problema non è solo il debito pubblico. Il paese infatti sta iniziando ad assistere anche a un'altra piaga: quella del rialzo del debito privato, in particolare delle imprese.

"Tra i cinque maggiori paesi dell'area dell'euro, il rapporto tra debito e attivita' finanziarie delle imprese e' aumentato soprattutto in Italia e Spagna, mentre e' stato piu' stabile in Francia e Germania. Tuttavia, nei primi due trimestri del 2011 il rapporto tra debito e attivita' finanziarie in Germania, Francia e Spagna e' rimasto sostanzialmente stabile, mentre in Italia ha iniziato ad aumentare nuovamente", si legge nel rapporto dell'istituto di Francoforte.

Andando a guardare ai grafici della Bce, si nota come dal 2000 ai primi due trimestri del 2011, il rapporto debito/attivita' finanziarie delle imprese è passato dal 60% a quasi il 100%, in Spagna dal 40% a circa il 70%, nell'Eurozona si e' passati da circa il 45% a ridosso del 60%.

Il problema riguarda soprattutto le piccole e medie imprese, in quanto quelle grandi hanno tentato ultimamente di ridurre la leva. Per debiti si intendono tutti i tipi di prestiti, come i titoli di debito e le riserve dei fondi pensione. Le attivita' finanziarie comprendono circolante e depositi, prestiti, titoli di debito, azioni e altri titoli di capitale, altri conti attivi e riserve tecniche di assicurazione.


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fifaedo - 17/02/2012 07:21
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1406 commenti
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Il problema è la qualità e la sostenibilità del debito .Abbiamo l'impressione che , dopo l'insolvibilità dei mutui subprime , quando il credito per l'acquisto di una casa veniva concesso anche ai barboni ,tanto avrebbe pagato l'assicurazione . Si sia arrivati al limite oppostoe e cioè alla demonizzazione di tutto quello che è debito .Facendo di tutte le erbe un fascio. Così non è e aziende che venivano date per morte stanno facendo utili interessanti . ...
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Maurice123 - 16/02/2012 21:51
17
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227 commenti
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Perchè siamo sopravvissuti sin qui ? C'è chi continua a spendere e spandere sono: evasori,  furbacchioni, e buffaroli .  Per quanto tempo ancora ? Finiti loro entreremo nel circuito Greco.  Le liberalizzazioni sono pannicelli caldi ! 120 miliardi di evasione, 120 giochi del piffero, 70 il costo della malavita, elargizioni ecclesiastiche ?!? Arei da guerra,  stretto di Messina, val di Susa, diga di Venezia, la corruzione, burocrazia etc...
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jesusjustleftchicago - 16/02/2012 20:26
16
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1434 commenti
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i conti sono di una semplicita' estrema.

Un paese di 60 milioni di persone viene sostenuto da circa 17 milioni di lavoratori veramente produttivi.

!7 milioni di lavoratori devono provvedere a:4 milioni di impiegati statali, pensionati veri e falsi, disoccupati, parassiti politici, mafia, camorra, ndrangheta, evasori fiscali, armi e quant'altro....

Possono questo misero numero mantenere tutti quanti?..ovvio che no.

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