Roubini: soluzione passa per un calo dell'euro del 20-30%

Nouriel Roubini, professore di economia alla New York University.

Ingrandisci la foto

Nouriel Roubini, professore di economia alla New York University.

New York - Nouriel Roubini, professore d’economia presso la Stern School of Business, a New York, ha partecipato alla Quinta Giornata organizzata da EFG Financial Products, a Zurigo, ed era tra gli ospiti piu' attesi insieme all'ex chief economist della Bce, Otmar Issing.

Secondo quest'ultimo il peggio della crisi dell'area euro e' probabilmente gia' passato e che stiamo avanzando nella giusta direzione. Roubini invece non la pensa affatto come il noto oppositore alla soluzione degli Eurobond. Secondo il docente della NYU non e' detto che il peggio sia alle nostre spalle.

Entrambi gli analisti concordano sul fatto che l'Eurozona finira' per perdere uno dei suoi stati membri, la Grecia: "Il deficit e' nuovamente inferiore alle stime di meta' 2011. Ma non e' possibile proseguire per dieci anni senza crescita. La Grecia non puo' essere finanziata ad aeternam in questa maniera", ha affermato Issing.

Il quotidiano Le Temps si e' intrattenuto con Nouriel Roubini sull'argomento, scoprendo che per l'economista che ha previsto la crisi subprime, gli Stati Uniti e i paesi in via di Sviluppo sono usciti dalla fase piu' grave, mentre l'area euro e sopratutto i paesi periferici, potranno subire altri shock. Il peggio non e' passato.

Anche se la ristrutturazione del debito ellenico e' in corso, la Grecia potrebbe essere il primo paese membro a uscire dal blocco a 17. Il paese deve infatti far fronte a due problemi: uno e' quello a livello di debito e l'altro quello della carenza di crescita e competivita'. E' pertanto necessario un aggiustamento della valuta al ribasso.

Al giornalista del quotidiano svizzero che gli ha chiesto se fosse possibile sperare che un paese subisca dieci anni di stagnazione senza provocare dei problemi gravi e delle rivolte sociali, Roubini ha risposto che nessuno puo' accettare una recessione per troppo tempo, mentre il paese cerca di aggiustare i prezzi e gli stipendi e ritornare competitivo. "E' logico che si verificheranno dei problemi sociali e politici di maggiore entita'. L'unica soluzione e' il default e l'uscita dall'area euro".

Quanto alla Germania, dovrebbe dare la priorita' alla crescita piuttosto che all'austerita'. Il rischio di una crisi politica e sociale e' troppo alto altrimenti. La Bce dovrebbe abbassare ancora i tassi di interesse e varare misure di allentamento monetario straordinarie (Quantitative Easing) anziche' trasformarsi in un prestaotre di ultima istanza.

E sopratutto, l'euro dovrebbe diminuire del 20-30%. Bisognerebbe inoltre controbalanciare l'aggiustamento di bilancio della periferia con un sostegno a livello di budget anche dell'area core. Infine, bisognerebbe creare un processo di socializzazione del debito.


VOTA L'ARTICOLO

GIUDIZIO
 83%
VOTA

1
1
0
0
0
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eccellente
Molto buono
Così così
Scarso
Non ci siamo
COMMENTI
normal - 25/01/2012 21:20
11
id utente 121612
utenti registrati 136476
utente da lug 2010
1907 commenti
popolarità 87

Napolicapitale...

Se fai un salto nella sezione di borsa e leggi i commenti, ti spiegano bene cosa è successo all'euro.

Ciao.

0 Commenta Quota Segnala abuso
napolicapitale - 25/01/2012 19:56
10
id utente 115128
utenti registrati 136476
utente da ago 2009
474 commenti
popolarità 57

In prima serata si passa da 1.2950 a 1.31 ( 1,2 % in un ora) in attesa di "lumi" della Fed.

Sarà forse che la Grecia sarà fatta fallire "dolcemente", sarà che Monti vede i "primi contorni per l'uscita dalla crisi" sarà per qualche "pacca" ricevuta dalla Merkel.......

 

Quindi le ansie le preoccupazioni e quant'altro vissute in questi giorni,

...
1 Commenta Quota Segnala abuso
Questo commento piace a
JO1957 - 25/01/2012 19:07
9
id utente 135561
utenti registrati 136476
utente da dic 2011
491 commenti
popolarità 61

E probabile che io sia troppo severo nei miei giudizi ma credo che questa europa dovrebbe essere meno Germano-francofona e dare spazio decisionali a piu parti anche

coloro che ne sofrono di piu nella crisi...Trichet ha fatto con la sua incompetenza un danno gravissimo a tutti noi, schiavo e servo della FED sempre e comunque..Lagarde francese anche lei non ha l'amore del mondo come FMi che schiaccia e pretende anche coloro che

...
0 Commenta Quota Segnala abuso
» Leggi tutti i commenti